No alla furia privatizzatrice della Giunta Doria – Un video sulla giornata di lotta del 30 luglio a Genova


634390_IMG_2624Pubblichiamo un video sulla seconda giornata di lotta che si è sviluppata a Genova per contrastare la proposta di Delibera della Giunta Doria di indirizzo sulle aziende partecipate del Comune di Genova, cioè sulla prospettiva di privatizzazione per le aziende AMT (trasporti pubblici), AMIU (gestione del ciclo dei rifiuti urbani), ASTER (manutenzioni strade, illuminazione pubblica, giardini), Farmacie Genovesi, Bagni Marina.

Dopo la giornata di ieri che ha visto come protagonisti i/le lavoratori/trici di AMIU, oggi (martedì 30 luglio) è stato il turno di quelli di ASTER.

La risposta del sindaco Marco Doria e dell’Amministrazione Comunale di centrosinistra è stato l’intervento di polizia e carabinieri per blindare l’entrata di Palazzo Tursi, la sede del Comune di Genova dove era in corso la seduta del Consiglio Comunale, e non fare così entrare i lavoratori nel palazzo.

Non può non venire alla mente il diluvio di parole sui temi della partecipazione utilizzato un anno fa, dallo stesso Doria, in campagna elettorale. Il “nobile” sindaco, oggi, arriva a permettersi di dare lezioni sul fatto che “è necessario che la protesta non leda i principi democratici ma al contrario si ispiri ai valori che hanno da sempre contraddistinto il movimento operaio, particolarmente nella nostra città” …

Nel video immagini della giornata, del corteo dei lavoratori per il centro cittadino, che ha visto anche la partecipazione di lavoratori AMT e di militanti dei movimenti genovesi per i beni comuni, e un intervento del compagno Giuseppe “Giosino” Vassallo, lavoratore ASTER, membro del Comitato Direttivo FILCTEM CGIL Genova, oltre che del Coordinamento provinciale di Sinistra Critica.

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● Sul sito de “Il Secolo XIX” è possibile vedere altri video e foto.

Sulla giornata di oggi, nell’articolo “Si approva il bilancio, il Comune è “blindato””, cliccando qui:

http://www.ilsecoloxix.it/p/genova/2013/07/30/AP4dz85F-bilancio_approva_blindato.shtml

e sulla giornata di ieri, nell’articolo “La giornata terribile di Tursi”, cliccando qui:

http://www.ilsecoloxix.it/p/genova/2013/07/29/APbLHo5F-tursi_giornata_terribile.shtml

Due video sulla manifestazione itinerante “NO F-35! Vuoi un’ala? Vuoi una ruota? Vuoi il casco del pilota?”


no-f351Pubblichiamo due video sulla manifestazione itinerante “NO F-35! Vuoi un’ala? Vuoi una ruota? Vuoi il casco del pilota?”, promossa dal Coordinamento genovese NO F-35, che si è svolta a Genova mercoledì 17 luglio.

Per conoscere programma e contenuti politici della manifestazione vedi sul nostro stesso blog:

https://sinistracriticagenova.wordpress.com/2013/07/14/mercoledi-17-luglio-a-partire-dalle-ore-13-30-manifestazione-itinerante-no-f-35-vuoi-unala-vuoi-una-ruota-vuoi-il-casco-del-pilota/

Nel primo video, prodotto da Sinistra Critica – Genova e realizzato nella tappa davanti al Pronto Soccorso dell’ospedale San Martino, quella dove sono stati consegnati simbolicamente sagome di cartone raffiguranti pezzi di F-35, con l’indicazione per ognuno di essi del loro costo, a rappresentanti di lavoratori/trici dell’ospedale, dell’IST e dell’Università, compaiono interviste a Stefano Boero, delegato sindacale FLC CGIL nella RSU dell’Università genovese, e a Bruno Demartinis, militante dei Cobas Scuola e membro del Coordinamento provinciale di Sinistra Critica.

Nel secondo video, prodotto da GenoVirus, oltre a brani delle interviste contenute nel primo video, interviste a Norma Bertullacelli e Sergio Tedeschi, dei pacifisti dell’“Ora in silenzio per la pace”, Valerio Gennaro, medico epidemiologo dell’IST e referente genovese di Medicina Democratica, Raffaella Augugliaro, delegata sindacale Cobas nella RSU dell’Ospedale San Martino / IST, Andrea Tosa, militante Cobas; e poi altre immagini della tappa davanti all’ospedale Gaslini e della conclusione della manifestazione sulle scalinate di Palazzo Ducale in piazza De Ferrari.

Mercoledì 17 luglio, a partire dalle ore 13.30 – Manifestazione itinerante NO F-35 – Vuoi un’ala? Vuoi una ruota? Vuoi il casco del pilota?


16091_a35519MANIFESTAZIONE ITINERANTE NO F-35

VUOI UN’ALA? VUOI UNA RUOTA? VUOI IL CASCO DEL PILOTA?

MERCOLEDI’ 17 LUGLIO

a partire dalle ore 13.30

Mercoledì 17 luglio si svolgerà a Genova una manifestazione itinerante contro l’acquisto da parte dell’Italia degli aerei militari F-35, per un costo stimato di 15 miliardi di Euro. Simbolicamente, sagome di cartone raffiguranti diversi pezzi dell’aereo (la fusoliera, un’ala, una ruota, il cannone, il casco del pilota, ecc.) saranno consegnati a rappresentanti di lavoratori/trici di servizi pubblici (ospedali, Università, Vigili del Fuoco, ecc.) o di Enti e associazioni impegnati nel sociale (l’Ambulatorio di Città Aperta, il Centro antiviolenza di salita Mascherona, Emergency, la Consulta per la tutela dei diritti delle persone handicappate, ecc.).

La manifestazione è promossa dal Coordinamento genovese NO F-35, che si è costituito nei giorni scorsi, a cui Sinistra Critica ha aderito.

Invitiamo pertanto tutt* a partecipare a questa manifestazione, eventualmente anche parzialmente, per una o alcune tappe.

Pubblichiamo il comunicato stampa del Coordinamento genovese NO F-35, con l’indicazione di massima degli orari e delle diverse tappe della manifestazione.

COMUNICATO STAMPA

VUOI UN’ALA? VUOI UNA RUOTA? VUOI IL CASCO DEL PILOTA?

L’Italia sta acquistando 130 aerei militari F-35. Il costo sarà di 15 miliardi di euro (senza contare i costi di manutenzione).

● Sono aerei da bombardamento, potenzialmente capaci di trasportare ordigni nucleari. L’Italia non dovrebbe possederne alcuno, perché la Costituzione vieta la guerra di aggressione (e questi aerei non servono certamente a difendere il suolo dell’Italia); e perché ha firmato il trattato di non proliferazione nucleare.

● Il Canada ha già rinunciato ad acquistarli per la loro inaffidabilità tecnica; nessuna penale è a carico di chi decida di rinunciare all’acquisto.

● Un tenace movimento di opposizione cerca di impedire questa spesa immorale Continua a leggere

Ancora una tragedia inaccettabile nel porto di Genova / Comunicato di Sinistra Critica – Genova


tragedia_porto_genova_morti_dispersi_jolly_nero_645COMUNICATO

Molte sono le domande che si pongono sulle cause di questa nuova tragedia che si è consumata nel porto di Genova, anche se le risposte che potranno arrivare dalle inchieste aperte dalla magistratura e dalla Capitaneria di Porto non potranno più riportare in vita le sette vittime (ma forse il numero potrà ancora purtroppo crescere) di questo disastro.

Resta il fatto che ancora una volta balza all’attenzione della cronaca la compagnia armatoriale Messina e le sue navi Jolly, che hanno una lunga sequenza di naufragi, collisioni, traffici di rifiuti tossici e altro ancora.

E di Messina ricordiamo le sue esternazioni non solo in favore della cosiddetta autoproduzione, cioè del fare a meno dei lavoratori portuali per la movimentazione delle merci tra nave e banchina, ma addirittura per la liberalizzazione dei servizi nautici portuali (rimorchiatori, piloti, ormeggiatori), vale a dire in favore di una tale deregulation che comprometterebbe ulteriormente nei porti la sicurezza della navigazione e dell’approdo per navi, persone e merci, oltre che dell’ambiente eco-marino.

Resta il fatto che il tutto avviene a Genova, nel porto dei record, dove si è da poco brindato al superamento dei 2 milioni di TEU di movimentazione container nel corso del 2012.

Dove peraltro oltre il 20% di tali container movimentati è vuoto, con conseguenti spazi preziosi strappati alla città e ai suoi abitanti.

Un porto dove, a seguito della privatizzazione, convivono terminal diversi che si fanno concorrenza sulle spalle dei lavoratori, dove quindi convivono lavoratori in cassa integrazione ed altri che accumulano ore e turni di lavoro straordinario.

Sinistra Critica è vicina alle famiglie delle vittime di questo disastro e insieme a tutti i lavoratori per la battaglia per condizioni certe di sicurezza sul lavoro.

Non servono cerimonie e lutti cittadini se le condizioni di sicurezza sul lavoro continueranno ad essere sacrificate sull’altare della produttività.

Genova, 9 maggio 2013

Sinistra Critica – organizzazione per la sinistra anticapitalista

Coordinamento provinciale – Genova

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● Per scaricare il comunicato in formato .pdf cliccare qui:

Comunicato SC – Genova 09.05.2013

● Il comunicato è stato pubblicato sul sito nazionale di Sinistra Critica. Per vederlo cliccare qui:

http://sinistracritica.org/2013/05/09/ancora-una-tragedia-inaccettabile-nel-porto-di-genova/

Mercoledì 17 aprile, ore 20.30 – Attivo aperto di Sinistra Critica a Genova con la partecipazione di Franco Turigliatto


23214_100000749845549_8897_nE’ convocato per MERCOLEDI’ 17 APRILEcon inizio alle ore 20.30, un ATTIVO aperto di Sinistra Critica – Genova, a cui parteciperà il compagno Franco TURIGLIATTO, dell’Esecutivo nazionale di Sinistra Critica.

L’Attivo è aperto alla partecipazione dei/delle simpatizzanti e di tutt* i/le compagn* che siano comunque interessat* a discutere sui seguenti temi:

● la fase politica e sociale in Italia e in Europa;

● quali risposte alla crisi e la sinistra anticapitalista che manca;

● l’iniziativa di Sinistra Critica.

La riunione si svolgerà presso la sede genovese di Sinistra Critica, in via San Luca, 15/7 – 3° piano (il portone a quell’ora sarà chiuso, per cui occorre suonare il citofono al n. 7).

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● Per vedere e scaricare la locandina con l’invito all’Attivo in formato .pdf cliccare qui:

Attivo SC – Genova 17.04.2013

Giovedì 11 aprile, ore 17.30 – Assemblea pubblica dei Comitati e dei Movimenti genovesi contro le privatizzazioni – Circolo ricreativo CAP, via A.Albertazzi, 3 r.


benicomuniASSEMBLEA DEI COMITATI E DEI MOVIMENTI GENOVESI

GIOVEDI’ 11 APRILE

ore 17.30

Circolo ricreativo CAP – via A.Albertazzi, 3 r.

NO ALLE PRIVATIZZAZIONI DEI BENI COMUNI

GESTIONE TRASPARENTE DEI SERVIZI PUBBLICI LOCALI

Si terrà giovedì 11 aprile, con inizio alle ore 17.30, presso il Circolo ricreativo CAP in via A.Albertazzi, 3 r., l’Assemblea dei Comitati e dei Movimenti genovesi contro le privatizzazioni promossa da Attac – Genova, Comitato genovese Acqua Bene Comune, Comitato genovese Gestione Corretta Rifiuti, Comitato genovese No Debito, Coordinamento dei Comitati No Gronda, Movimento No TAV – No Terzo Valico Val Polcevera e Val Verde, Rete Smonta il debito.

Nel corso dell’Assemblea verrà presentata una proposta di piattaforma comune, come primo passo di una campagna contro le privatizzazioni di servizi pubblici comunali, per l’avvio della pubblicizzazione dei servizi idrici e per una gestione trasparente dei servizi pubblici locali.

Verrà presentata una proposta di istanza / petizione, strumento previsto dalle norme sugli istituti di partecipazione nello Statuto del Comune di Genova, da presentare al Consiglio Comunale e verranno discusse ulteriori azioni a sostegno di questa iniziativa.

Sinistra Critica invita tutt* a partecipare.

Ecco il testo dell’invito all’Assemblea:

GESTIONE TRASPARENTE DEI SERVIZI PUBBLICI LOCALI

NO ALLE PRIVATIZZAZIONE DEI BENI COMUNI

Acqua, rifiuti, uso del territorio, trasporto pubblico, servizi sociali sono i principali beni comuni, oggetto dell’azione politica di comitati di cittadini e di associazioni. Continua a leggere

Una giornata di memoria antifascista a Cravasco


_IGP1790Pubblichiamo “una lettera ai compagni” di Andrea Scali, compagno genovese di Sinistra Critica, che racconta della giornata di memoria antifascista dei Martiri di Cravasco di domenica 24 marzo

Come spesso accade in queste occasioni, la pioggia non ci dà tregua.

Siamo io, Mauro, Tiziana e Luca. Prima tappa colazione a focaccia e caffé, a chi piace il vino bianco nella società del paese, poi Mauro va in chiesa per la messa, Luca si ferma in società, è influenzato, io e Tiziana usciamo a vedere chi arriva e chi no. Ho chiacchierato con Franco Morano e Davide Ghiglione che mi raccontavano la manifestazione No TAV di ieri e ne abbiamo approfittato per menarla un po’ a sindaco e vice di Ceranesi, sul fatto che loro una posizione chiara ancora non l’hanno presa. Il padre di Franco, il partigiano “Primo”, è venuto a darmi la mano e mi ha confessato la sua preoccupazione per la nascita del nuovo governo e in particolare per Grillo. Con altri compagni della Val Polcevera si è parlato di varie iniziative in programma, dei giovani che bisogna coinvolgere e di vecchi militanti che “hanno perso la bandiera”.

Con Tiziana abbiamo percorso la strada che porta ai cippi dei caduti e le ho raccontato – ancora una volta – come si sono svolti i fatti, così come li ho sentiti raccontare dagli anziani in questi anni. Ogni volta mi si gela il sangue a pensare a quei ragazzi – la Brigata Balilla – che bloccano la pattuglia tedesca e intimano la resa, e poi il conflitto a fuoco. L’assurda e atroce reazione dei nazifascisti che prelevano venti prigionieri dal carcere di Marassi, li caricano su un camion e li portano a Cravasco. Due riescono a fuggire, gli altri verranno fucilati nei pressi del cimitero. Uno di loro ha una gamba amputata e viene portato in spalla lungo la salita, verso la morte. Continua a leggere

Lunedì 11 e martedì 12 marzo – A Genova Hebe de Bonafini, presidentessa delle Madres de Plaza de Mayo


abuelas-de-la-plaza-de-mayoLunedì 11 e martedì 12 marzo sarà a Genova Hebe de Bonafini, presidentessa delle Madres de Plaza de Mayo di Buenos Aires. Vi saranno diverse iniziative.

In particolare, lunedì 11, alle ore 17.00, alla Biblioteca civica Berio, in via del Seminario, 16, verrà scoperta una targa in memoria dei/delle desaparecidos/das, delle circa 30.000 persone, militanti politici, sindacalisti, intellettuali, fatte tragicamente scomparire tra il 1976 e il 1983 dagli aguzzini della giunta militare di Jorge Rafael Videla in Argentina.

Martedì 12, alle ore 17.00, presso la Sala consiliare della Provincia di Genova – Palazzo Doria Spinola, in largo Eros Lanfranco, 1, Hebe de Bonafini terrà una conferenza aperta agli/alle studenti/tesse genovesi.

Ecco il dettaglio di tutti gli eventi previsti:

LUNEDI’ 11 MARZO

ore 17.00 – Biblioteca civica Berio, Atrio e Sala dei Chierici, via del Seminario, 16

Presentazione e scopertura della targa dedicata alle desaparecidas e ai desaparecidos vittime delle dittature di Argentina, Uruguay e Cile

ore 21.00 – La Claque in Agorà, Teatro della Tosse, vico San Donato, 9

Il sindaco di Genova Marco Doria conferisce l’onorificenza del Grifo d’Argento a Hebe de Bonafini

a seguire:

Tributo degli artisti genovesi: Banda di Piazza Caricamento – Narramondo Teatro – Boquitas Pintadas – Augusto Forin – Mapopelo – exvUoto Teatro – Filippo Gambetta – Claudio Lugo e Alberto Malnati – La Murga – Nim Compagnia Continua a leggere

Oltre le elezioni, dentro la società


logoPubblichiamo un articolo tratto da “il granello di sabbia”, n. 1, febbraio 2013, la rivista online di Attac Italia.

Si tratta di riflessioni su questa disarmante campagna elettorale, che avviene in una sostanziale accettazione dei vincoli liberisti europei e con una lista Ingroia che delude non solo per colpa “dei partiti cattivi”, riflessioni che troviamo in gran parte simili a quelle di Sinistra Critica. Fuori dai tempi “artificiali” elettorali vanno ricercate nuove forme di relazione tra partecipazione e rappresentanza, in cui “ogni realtà in mobilitazione sociale, oltre a perseguire i propri obiettivi specifici, concorra a definire i nessi che legano ciascuna vertenza a tutte le altre”, per aiutare tutte le diverse e plurali realtà “a risalire la corrente”.

OLTRE LE ELEZIONI, DENTRO LA SOCIETA’

a cura di Attac Italia

E’ quasi disarmante prendere parola di fronte ad una campagna elettorale che, rimosso il terremoto sociale creato dalle politiche di austerità, viene giocata, ancora una volta e senza soluzione di continuità, sul risiko dei nomi e delle alleanze nel futuro scacchiere istituzionale. Nessuna riflessione sulla crisi verticale della democrazia rappresentativa, ma solo ossessivi appelli ad un voto, definito, di volta in volta, “utile”, “decisivo”, perfino “storico”. E altrettanti richiami, in ogni discorso, nelle candidature e perfino nei nomi dei partiti, ad una fantomatica società civile, la cui sola evocazione dovrebbe colmare la distanza che, ormai da decenni, separa il quadro politico-istituzionale dalla vita reale delle persone. E se una destra, ormai terremotata dalla fine del blocco sociale che l’ha sostenuta per un ventennio, si arrabatta come può – ovvero nel peggiore dei modi – per difendere posizioni ormai irrimediabilmente perse, lo scenario complessivo non sembra possedere neppure una lontana intuizione di come governare un Paese immerso nella crisi, i cui risvolti più drammatici sono purtroppo ancora in arrivo.

L’accettazione totale e senza condizioni dei vincoli liberisti dell’Unione Continua a leggere

Una importante presa di posizione di diversi Comitati e Associazioni a Genova contro le politiche di privatizzazione dei servizi pubblici comunali


servizi-pubblici-puzzleVolentieri pubblichiamo il comunicato che diversi Comitati e Associazioni a Genova hanno diffuso il 12 febbraio scorso.

Sinistra Critica guarda con attenzione e con la partecipazione attiva dei/delle propri/ie militanti al percorso di confronto che si è avviato tra movimenti diversi, di cui questo comunicato è un primo esempio di intesa e collaborazione, per individuare insieme obiettivi comuni, più vasti degli obiettivi specifici dei diversi movimenti.

Acqua, gestione e trattamento dei rifiuti, trasporto pubblico non devono essere consegnati alla speculazione privata. La linea delle privatizzazioni, emersa così chiaramente nella recente Conferenza programmatica genovese del PD, va contrastata con decisione.

UN’AMMINISTRAZIONE COMUNALE TRASPARENTE E PARTECIPATIVA NON PRIVATIZZA I SERVIZI PUBBLICI

MA LI GESTISCE CON CITTADINANZA ATTIVA E LAVORATORI

Il 24 gennaio la Giunta comunale ha approvato due delibere che segnano un’accelerazione del percorso verso la privatizzazione di due aziende che erogano due servizi di fondamentale importanza per i cittadini: AMIU (rifiuti) e AMT (bus, ascensori, funivie, metropolitana). Le due delibere infatti prevedono di procedere tramite advisor esterni alla valutazione delle società partecipate, col fine ultimo della vendita di quote azionarie ai privati.

I motivi della privatizzazione, secondo loro, sarebbero due: il privato porta più efficienza, e, soprattutto, capitali da investire nel servizio.

Siamo stupiti. Continua a leggere

Venerdì 15 febbraio, ore 20.30 – Incontro promosso da Sinistra Critica – “Oltre le elezioni … cambiare si può ancora”


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OLTRE LE ELEZIONI … CAMBIARE SI PUO’ ANCORA

Incontro promosso da Sinistra Critica

VENERDI’ 15 FEBBRAIO

ore 20.30

presso la sede genovese di Sinistra Critica

via San Luca, 15/7 – 3° piano

Negli ultimi due mesi del 2012, attorno alla spinta dell’appello “Cambiare si può”, si è sviluppato un processo assembleare diffuso e partecipato da parte di migliaia di militanti politici, sindacali, ambientalisti, di movimento, con l’obiettivo di costruire una proposta elettorale nettamente alternativa, nei contenuti programmatici radicali e di alternativa alle politiche liberiste, nei metodi di costruzione delle liste, nel rapporto con gli/le eventuali eletti/e.

Ma le contraddizioni interne al gruppo dei promotori dell’appello e l’assalto elettoralistico di apparati politici spaventati dall’idea di restare fuori dal Parlamento, hanno fatto approdare quel processo ad un esito che ha gravemente deluso le attese. La successiva costruzione delle liste di “Rivoluzione civile”, con diverse imbarazzanti candidature, scambi tra i partiti e promozioni di esponenti della “società civile” direttamente scelti da Ingroia e dal suo entourage, ha definitivamente confermato gravi ambiguità di fondo nel rapporto con il PD e il centrosinistra e una impostazione aclassista.

Sinistra Critica ha deciso così che in queste elezioni politiche non sosterrà alcuna lista né darà alcuna indicazione di voto (vedi il Documento approvato dal Coordinamento nazionale di Sinistra Critica).

Vogliamo proporre un incontro che sia sì di riflessione sui motivi di un’occasione perduta, ma insieme guardare oltre le elezioni, sapendo sin d’ora che ci troveremo comunque di fronte a una nuova fase di politiche di austerità sulla base dei diktat della Troika europea.

Per questo è fondamentale alimentare le lotte e le resistenze sociali, costruire un movimento di lavoratori e lavoratrici, di giovani, di comitati a difesa dei beni comuni che si opponga alle scelte liberiste, costruire una forte risposta sociale Continua a leggere

Elezioni politiche 2013 – Documento approvato dal Coordinamento nazionale di Sinistra Critica


sc-bandiere

Documento approvato dal Coordinamento nazionale di Sinistra Critica a proposito del voto del 24 e 25 febbraio

Le elezioni politiche del 24 e 25 febbraio sembrano costituire una vera e propria anomalia nella storia politica del nostro paese.

Lo scontro che si è acceso tra i tre principali schieramenti punta a nascondere all’attenzione degli elettori e delle elettrici il fatto che tutti e tre hanno sostenuto nel recentissimo passato il governo Monti che si è caratterizzato durante tutti i suoi 14 mesi di vita per un’ininterrotta e feroce aggressione ai diritti e a tutte le principali conquiste delle classi subalterne: la distruzione della previdenza pubblica (con la peggiore controriforma pensionistica di tutta Europa), l’annullamento dell’articolo 18 e la reintroduzione della libertà di licenziamento arbitrario, la controriforma degli ammortizzatori sociali, le disposizioni per la svendita del patrimonio pubblico e dei servizi, i tagli lineari agli enti locali, allo stato sociale, alla scuola e alla sanità pubbliche, gli aumenti delle imposte a carico dei redditi più bassi, le misure che hanno creato le condizioni per il crescere dello sfruttamento e della disoccupazione di massa e per il diffondersi della povertà sono state tutte approvate con il sostegno dei partiti di Berlusconi, Bersani, Monti e Casini.

Questi partiti, inoltre, hanno approvato norme e trattati che vincolano il nostro paese a sottostare ai diktat della Troika comunitaria, accettando che tutti i prossimi decenni siano segnati da tagli feroci alla spesa pubblica e ai diritti. Sostengono il fiscal compact e la controriforma costituzionale sul pareggio di bilancio.

Ovviamente anche SEL, per stipulare la sua alleanza strategica e strutturale con il PD, pur non avendo partecipato alla legislatura che si sta concludendo, ha solennemente sottoscritto un impegno al mantenimento di tutti gli impegni Continua a leggere